L'acido salicilico è anche ben noto in cosmetica con l'abbreviazione BHA (acido beta-idrossi). A volte viene chiamato semplicemente "salicilico" o "acido per pelli problematiche".
A differenza degli acidi AHA (ad esempio acido lattico o glicolico), l'acido salicilico è liposolubile, ed è proprio per questo che è così popolare tra le pelli grasse e inclini all'acne: può persino penetrare nei pori.
Il nome cosmetico ufficiale utilizzato nella composizione del prodotto è Acido salicilico.
Con questo nome, lo puoi trovare in gel detergenti, tonici, sieri e prodotti topici per l'acne.
L'acido salicilico è un principio attivo. Viene aggiunto ai cosmetici per il suo effetto mirato sulla pelle, non per la sua consistenza.
È una polvere cristallina che viene utilizzata in basse concentrazioni, ma ha comunque un effetto molto pronunciato.
L'acido salicilico è stato originariamente isolato dalla corteccia del salice (Salix), da cui il nome. Tuttavia, i cosmetici odierni utilizzano una forma prodotta sinteticamente, più pura, più stabile e più facile da controllare.
La sua caratteristica principale è la capacità di:
– scioglie il sebo
– libera i pori ostruiti
– esfolia delicatamente la pelle
– ha effetti antibatterici e antinfiammatori
Per questo motivo l'acido salicilico è considerato una delle sostanze più efficaci nella cura della pelle problematica.
In ambito cosmetico, l'acido salicilico viene prodotto mediante sintesi chimica. Il risultato è una materia prima pura e stabile sotto forma di polvere fine che soddisfa rigorosi standard cosmetici.
Per la produzione domestica, il vantaggio è la sua disponibilità e l'uso comprovato a lungo termine nei cosmetici.
L'acido salicilico è utilizzato principalmente nei prodotti destinati a:
– pelle grassa
– pelle problematica e soggetta ad acne
– pelle con pori ostruiti
– pelle con punti neri
Lo puoi trovare in gel detergenti, tonici, soluzioni esfolianti, sieri e trattamenti topici per l'acne.
Nei cosmetici casalinghi, l'acido salicilico è più spesso utilizzato in:
– tonici per il viso
– soluzioni esfolianti
– gel e sieri anti-acne
– prodotti detergenti (in concentrazioni inferiori)
– preparati topici per aree problematiche
Nella formula, l'acido salicilico ha un ruolo ben definito: è un ingrediente "attivo" che:
– purifica i pori dall'interno
– regola la produzione eccessiva di sebo
– favorisce il rinnovamento della pelle
– aiuta a prevenire i brufoli
Ha un effetto minimo sulla consistenza del prodotto, ma è essenziale per l'effetto.
Se usato regolarmente e correttamente, l'acido salicilico può:
– migliora le condizioni della pelle a tendenza acneica
– riduce la comparsa di punti neri
– uniforma la superficie della pelle
– riduce i sintomi infiammatori
L'effetto non è immediato, ma con un uso prolungato è molto visibile.
L'acido salicilico è ideale per:
– pelle grassa
– pelle mista con zona T problematica
– pelle infiammata e incline all'acne
Al contrario, non è adatto a pelli molto secche, danneggiate o altamente sensibili senza esperienza con gli acidi.
Questa è una parte essenziale per la produzione domestica.
L'acido salicilico è scarsamente solubile in acqua. Per incorporarlo, è necessario utilizzare un solvente adatto, il più delle volte:
– alcol (etanolo)
– glicole propilenico o propandiolo
– o una combinazione di solvente e acqua
Non può essere sciolto in prodotti puramente acquosi senza un solvente ausiliario.
pH: affinché l'acido salicilico sia efficace, il prodotto deve essere nell'intervallo acido, solitamente intorno a pH 3–4. A pH più elevati, il suo effetto è significativamente ridotto.
Dosaggio:
– comunemente 0,5–2%
– nell'UE la concentrazione massima consentita nei cosmetici è 2% (per prodotti da risciacquare e prodotti anti-acne)
Per i principianti, si consiglia di iniziare con un limite inferiore.
L'acido salicilico si combina bene con:
– ingredienti idratanti (glicerina, pantenolo)
– ingredienti lenitivi (aloe vera, allantoina)
– niacinamide (con il pH e la formulazione corretti)
Idratazione e lenimento sono molto importanti con i prodotti acidi per evitare che la pelle si secchi.
Quando si lavora con l'acido salicilico, è necessario ricordare:
– corretta dissoluzione (altrimenti cristallizza)
– monitoraggio del pH del prodotto finito
– possibile irritazione ad alta concentrazione
– necessità di protezione SPF con uso regolare
Si consiglia sempre un test su una piccola area di pelle.
Aspetto: polvere cristallina bianca
Solubilità: scarsa in acqua, buona in alcol e glicole
pH di efficacia: circa 3–4
Uso consigliato: 0,5–2%
Origine: sintetico
L'acido salicilico è un principio attivo molto efficace per le pelli problematiche, ma richiede rispetto e un'adeguata lavorazione. Se si seguono le corrette modalità di dissoluzione, pH e dosaggio, può rivelarsi un valido aiuto nella produzione di cosmetici casalinghi mirati contro acne e pori ostruiti.
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