L'acido lattico è anche noto come acido lattico. In cosmetica, lo si trova principalmente come regolatore di pH, ma anche come delicato esfoliante e idratante. Per i produttori nazionali, è una delle materie prime più importanti in assoluto, perché consente di "mettere a punto" il prodotto in modo che sia davvero delicato sulla pelle.
Acido lattico
Principio attivo / regolatore di pH. Appartiene ai cosiddetti acidi AHA (alfa-idrossiacidi), ma nei cosmetici casalinghi viene utilizzato più spesso per ridurre il pH dei prodotti finiti.
L'acido lattico è presente naturalmente nel corpo umano (ad esempio nei muscoli), ma anche nei latticini fermentati o negli alimenti fermentati. In cosmetica, viene utilizzato l'acido lattico prodotto biotecnologicamente (TAG27⟫), che si ottiene dalla fermentazione degli zuccheri.
È un liquido limpido dal sapore e dall'odore aspri. Rispetto ad altri acidi (ad esempio l'acido glicolico), è considerato più delicato e meglio tollerato, il che lo rende una scelta ideale per cosmetici naturali e fatti in casa.
L'acido lattico viene prodotto fermentando gli zuccheri utilizzando batteri lattici. Il risultato è una materia prima liquida stabile, adatta all'uso cosmetico e al dosaggio preciso.
L'acido lattico è solubile in acqua e viene solitamente aggiunto alla ricetta finita per regolare il pH.
Dosaggio tipico: dipende dall'obiettivo. Per la regolazione del pH, si utilizzano decimi di percentuale. Come principio attivo, solitamente 0,5–2% nei cosmetici delicati.
L'acido lattico è un ingrediente assolutamente fondamentale per la produzione casalinga. Una volta imparato a lavorarlo e a monitorarne il pH, la qualità dei tuoi cosmetici farà un grande passo avanti. È un alleato silenzioso che non si "vede", ma senza di esso molte formule non funzionerebbero mai correttamente.
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