L'acido ascorbico è la forma più nota e pura di vitamina C. Nei cosmetici, la troverete con il nome di "vitamina C", a volte anche come "vitamina C pura".
È importante sapere che la vitamina C è presente nei cosmetici in diverse forme. L'acido ascorbico è il più efficace, ma anche il più difficile da elaborare. Ecco perché è molto popolare tra i produttori nazionali, ma allo stesso tempo suscita rispetto tra i principianti.
Il nome cosmetico ufficiale (INCI) è Acido ascorbico.
Con questo nome lo si può trovare in sieri, creme e trattamenti ad alto contenuto di vitamina C.
L'acido ascorbico è un principio attivo. Viene aggiunto alla formula esclusivamente per i suoi effetti sulla pelle, non per la consistenza, il profumo o la consistenza.
È una polvere cristallina biancache è solubile in acquae viene utilizzata esclusivamente nella fase acquosa.
La vitamina C è una sostanza naturale che conosciamo principalmente in ambito alimentare. In cosmetica, viene utilizzata la sua forma pura, l'acido ascorbico, prodotto industrialmente per garantire elevata purezza e qualità costante.
Dal punto di vista della pelle, l'acido ascorbico è un antiossidante molto potente. Ciò significa che aiuta a proteggere la pelle dai radicali liberi causati dai raggi UV, dall'inquinamento e dallo stress. È anche noto per promuovere la luminosità della pelle e uniformare il tono della pelle.
Tuttavia, è necessario tenere presente che si tratta di una sostanza attiva e "viva": reagisce facilmente con l'ambiente (aria, luce, calore) e quindi è più esigente in termini di corretta lavorazione e conservazione.
L'acido ascorbico viene prodotto tecnologicamente, il più delle volte mediante processi di fermentazione da fonti zuccherine. Il risultato è una polvere pura, adatta all'uso cosmetico e farmaceutico.
Quindi non si tratta di un estratto di frutta, ma di una sostanza definita con precisione e ad alta efficacia.
L'acido ascorbico è utilizzato nei cosmetici destinati a:
schiarente per la pelle
uniformante tono della pelle
protezione contro lo stress ossidativo
pelle stanca e spenta
prevenzione dell'invecchiamento precoce
Viene spesso incluso nei sieri mattutini utilizzati con SPF perché aiuta la pelle a fronteggiare meglio lo stress dell'ambiente esterno.
Nella produzione domestica, l'acido ascorbico è più spesso utilizzato in:
sieri per la pelle
soluzioni acquose di vitamina C
gel più leggeri
emulsioni (creme, se il pH è ben controllato)
Per i principianti, la forma più semplice è solitamente un semplice siero all'acqua, dove hai il pieno controllo sulla composizione e sul pH.
Nella ricetta, l'acido ascorbico ha un ruolo puramente funzionale. Non influisce sulla consistenza o sulla consistenza, ma fornisce:
protezione antiossidante
effetto schiarente
favorisce un aspetto fresco della pelle
favorisce un tono uniforme
È esattamente il tipo di ingrediente che non "senti" ma vedi con un uso regolare.
Se usato correttamente, l'acido ascorbico può:
Illumina visibilmente l'incarnato
Migliora l'aspetto della pelle spenta e stanca
Aiuta a uniformare il tono della pelle
Agisce come un potente antiossidante
Tuttavia, è importante notare che questo è un principio attivo che può essere più irritante per la pelle sensibile se utilizzato in concentrazioni elevate.
L'acido ascorbico è particolarmente adatto per:
Pelle normale
Pelle mista
Pelle matura e stanca
Pelle con tendenza al colorito spento
Per pelli molto sensibili o danneggiate, si consiglia di iniziare con una concentrazione inferiore o di scegliere derivati della vitamina C più delicati.
Questa parte è essenziale per l'acido ascorbico.
L'acido ascorbico è solubile in acqua e viene sempre aggiunto alla fase acquosa. Si dissolve relativamente facilmente, ma la sua stabilità dipende fortemente dal pH.
pH: Affinché l'acido ascorbico sia stabile ed efficace, il prodotto finale deve avere un pH acido, solitamente intorno a pH 2,5–3,5. A pH più elevati, si degrada rapidamente e perde efficacia.
Dosaggio:
comunemente 5–20%
si consiglia ai principianti di iniziare intorno a 5–10%
È molto sensibile alla luce, all'aria e al calore: i prodotti finiti devono quindi essere conservati in confezioni scure, idealmente in un luogo fresco.
L'acido ascorbico si combina bene con:
ingredienti idratanti (glicerina, pantenolo)
acido ialuronico
vitamina E (aumenta l'effetto antiossidante)
acido ferulico (aumenta la stabilità)
Al contrario, è necessaria cautela nelle combinazioni con sostanze che richiedono un pH più elevato.
Con l'acido ascorbico, è importante considerare:
pH molto basso del prodotto finito
rapida ossidazione (ingiallimento, imbrunimento della soluzione)
necessità di proteggere dalla luce e dall'aria
possibile bruciore o irritazione cutanea
Se il prodotto diventa giallo o marrone, significa che la vitamina C si è ossidata e ha perso la sua efficacia.
Aspetto: polvere cristallina bianca
Solubilità: in acqua
PH ottimale: circa 2,5–3,5
Uso consigliato: 5–20%
Origine: sintetico / fermentazione
L'acido ascorbico è un principio attivo molto efficace, ma più esigente, che, se usato correttamente, può illuminare magnificamente la pelle e donarle un aspetto fresco. Prestando attenzione al pH, alla protezione dall'ossidazione e partendo da una concentrazione ragionevole, è anche un'ottima scelta per la produzione domestica di cosmetici mirati per la pelle.
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